Final Table

www.bettingsoftwareshop.com
 

Final Table: come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker

Ti sei mai chiesto come arrivare al tavolo finale dei tornei poker? Prova ad applicare questo metodo e vedrai che con Final Table le sorprese non mancheranno!

Con questo nuovo software ti presento uno strumento per provare ad arrivare sempre più spesso al tavolo finale dei tornei di poker online dando del filo da torcere anche ai veri professionisti!


Final Table: origine del metodo

Questo sistema di gioco prende spunto dal famoso metodo di David Sklansky.

Se non conoscevi questa storia sappi che tutto nasce nel giorno in cui il giocatore e matematico David Sklansky, fu chiamato da un suo amico proprietario di vari casinò di Las Vegas: la chiamata serviva per chiedere aiuto ad allenare la figlia del magnate, in vista dell’imminente torneo delle famose WSOP (World Series of Poker).

Non si trattava di un’impresa facile, tutt’altro! Sklansky decise così di creare un metodo semplice e veloce da apprendere, che chiunque avrebbe potuto seguire, basandosi (in base ad una tabella) solo su due possibili azioni: allin o fold.

Per tutti i dettagli sul metodo originale di Sklansky, ti invito a fare una semplice ricerca su Google.

Il metodo qui descritto invece ha in comune con quello di Sklansky solo il fatto di ammettere (ma solo in circa l’80% dei casi), le due azioni previste fold/allin ma, come vedremo tra poco, si basa su ragionamenti molto diversi.

La logica che sta alla base di questo metodo, permette a chi la applica di eliminare anche i migliori giocatori, togliendo loro praticamente ogni vantaggio nel gioco post flop e permettendo anche ai meno esperti di battere i giocatori più abili.


Final Table: la logica della strategia

L’obbiettivo di Final Table, è quello di raggiungere il tavolo finale restando assolutamente in media (average) con le chips e soprattutto giocando il minor numero di mani possibile.

Perché? Il motivo è semplice: se hai due assi, devi sapere che se vai allin ed un avversario ti chiama con KK, hai circa l’80% di probabilità di vittoria.

Avere l’80% di probabilità dalla propria parte è un’ottima cosa, ma questo non vuol dire che vincerai al 100%, ma bensì all’80%, cioè in media ogni 10 volte che capiterà questa cosa, vincerai 8 volte e perderai 2 volte.

In un torneo, a differenza del cash game, perdere un allin vuol dire quasi sempre essere eliminati, per cui anche se hai due assi, devi sapere che ti toccherà perdere mediamente almeno una volta su cinque contro un giocatore che ha un’altra qualsiasi coppia.

In definitiva quindi, se giochi di meno, hai anche meno probabilità di incontrare la mano che ti fa eliminare.

Ma qual è il numero minimo di mani che devi giocare per arrivare al tavolo finale di un torneo?


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: il numero dei double up

Per capire meglio il concetto, facciamo un pratico esempio: in un torneo online con 1.000 partecipanti e 1.500 chips di partenza, avremo che la media delle chips al tavolo finale (se composto da 9 giocatori), sarà di (1.000*1.500):9 = 166.666 chips.

La domanda importante è: quante mani dovrò giocare ‘almeno’ per raggiungere quello stack?

La risposta è semplice: appena 7 mani (moltiplicando 1.500*2*2… si superano 166.666 dopo 7 raddoppi).

Ovviamente per tanti motivi non riuscirai mai a fare 7 raddoppi consecutivi e di tutto il tuo intero stack ma, come vedi, potenzialmente giocando e facendo solo 7 double-up, puoi davvero arrivare al tavolo finale!

Il programma che ho realizzato prevede una strategia ben precisa per raggiungere questo obbiettivo.

In pratica ho selezionato una serie di mani da giocare quasi solo in allin in base al numero di avversari attivi al tavolo.

La selezione è tale che con Final Table abbiamo quasi sempre un certo margine di vantaggio statistico sugli avversari, nel senso che statisticamente il nostro avversario, chiamando il nostro allin, sarà più frequentemente in svantaggio che in vantaggio, poi ovviamente il board potrà regalare sorprese piacevoli o meno, ma almeno preflop partiremo più spesso in vantaggio che in svantaggio e questo nel lungo periodo significa guadagnare!


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: gioco loose o tight?

Con Final Table man mano che il tuo stack si riduce a causa dei bui in relazione alla media (average), il tuo gioco diventa più loose (aperto), mentre se sei in media la selezione di mani con cui andare allin sarà più ristretta (gioco tight).

Inoltre, a differenza del metodo Sklansky, giocherai anche alcune mani vedendo il flop e decidendo di conseguenza se andare allin o foldare.

Nonostante sia un metodo molto semplice da seguire, vedrai che richiede una ferrea disciplina per applicarlo e non è affatto facile non farsi tentare da qualche allin fuori schema, specialmente quando sei rimasto con poche chips e ti viene servita qualche mano apparentemente decente ma che puntualmente sarà appena peggiore di quella dell’avversario che chiamerà, ossia giusto quel tanto che basta per essere eliminati.

Piuttosto fai erodere lo stack dai bui fino alla fine, ma non fare mai mosse non previste da Final Table, provaci ed avrai delle piacevoli sorprese!

Ovviamente una volta raggiunto il tavolo finale devi abbandonare il metodo e giocare come meglio sai fare, sapendo comunque di aver già un posto a premi assicurato.

Dopo questa doverosa introduzione, passiamo finalmente a vedere come si usa il programma.


Come usare Final Table

Questa è la schermata principale, nonché l’unica di Final Table.

La colonna sulla sinistra contiene l’elenco verticale delle uniche mani che puoi giocare (da A9 ad AA dunque).

online poker software, poker en ligne, póquer en línea, ऑनलाइन पोकर, オンラインポーカー, 在線撲克

Per usare il programma basterà quindi inserire il tuo stack nel campo ‘Stack‘ al momento in cui riceviamo una di queste mani e lo stack medio del torneo nel pannello ‘AVG‘, dato facilmente ricavabile in qualsiasi poker room, cliccando sul pannello informativo del torneo.

Una volta inseriti questi 2 dati, basta cliccare sul pulsante Verify Attack! ed  una delle dieci colonne bianche si illuminerà di un colore diverso ed indicherà quale dovrà essere la tua azione.

Pertanto se sei all’inizio del torneo con Stack 1500 e la media (AVG) del torneo è 1500 e ricevi KK ti regolerai come segue:

  • se dopo di te devono parlare più di 6 giocatori (ti ricordo che il programma è tarato solo per i tornei con tavoli da 9 partecipanti compreso te) dovrai foldare (si hai capito bene, folda KK e non pensarci più);
  • se dopo di te devono parlare 6 o meno giocatori, vai allin senza indugi.

Tutto qui! Lo stesso discorso vale per tutte le altre mani, basta inserire il tuo stack, lo stack medio e cliccare sul pulsante di verifica; in base alla colonna che si illumina, leggerai in orizzontale (in base al numero di giocatori che devono ancora parlare) cosa dovrai fare.


Contare i player attivi al tavolo

Se per caso prima del tuo turno c’è già stato un raise o un allin, questo giocatore (o questi se più di uno), si conta come se dovesse parlare dopo di noi, per cui, ritornando all’esempio di prima, se hai KK ed è illuminata la seconda colonna (come nella foto) e c’è stato un raise prima di noi e dopo di noi devono parlare ancora 5 giocatori, 5+1=6 per cui: Allin!

Se invece come nello stesso caso prima c’è un raise ed un call e quando tocca a noi dopo devono parlare ancora 5 giocatori, abbiamo che: 1 (raise) + 1 (call) + 5 (ignoto) = 7 e quindi ‘fold’, come previsto dalla seconda colonna sulla riga orizzontale della mano KK.

Bene, questo in estrema sintesi il metodo, vediamo ora a che servono gli altri valori FC e M% che vedi in figura.


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: l‘indicatore M%

Il valore (non modificabile) M% esprime la percentuale del tuo stack in rapporto alla media del torneo, così se il tuo stack è 2.000 chip ma la media di tutti gli altri giocatori è 4.000, significa che il tuo M% sarà il 50% di quello del torneo ed urgerà quanto prima un double-up, infatti dal 50% in giù, il tuo gioco sarà basato sull’ultima colonna a destra e quindi sarà molto più ‘aperto’ (loose).

Di contro, se il tuo stack è 5.000 chip e la media degli altri giocatori è 3.000, il valore M% sarà al 166% e si illuminerà la prima colonna, portandoti a giocare in modo molto ma molto più chiuso, ovvero ‘ultra tight’.


Final Table: il parametro FC

Il valore FC molto semplicemente significa ‘fattore coppia’ ed esprime una precisa percentuale del nostro attuale stack (il 5% per esattezza).

A che serve? Quando ti viene servita una coppia sai già cosa fare in base allo schema che conosci, tuttavia una coppia si trasformerà anche in tris qualche volta (circa il 12%), per cui anche se lo schema dice di foldare, ma vedere il flop ti costa quanto o meno del valore indicato dal fattore FC, la regola è di fare call.

Se al flop fai tris vai subito allin (mi raccomando, niente slowplay!) stessa cosa se non chiudi il tris ma la tua coppia è più alta delle tre carte del flop (esempio: hai due dieci ed al flop escono 2-4-8), in tutti gli altri casi fai check fino ad eventuale show down o foldi alla minima bet dell’avversario.


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: money zone calculator

Cliccando sul simbolo della freccia azzurra/gialla sulla destra, appare o scompare nella parte bassa del programma una piccola ma utile calcolatrice, in cui inserendo il numero totale di giocatori del torneo ed il numero di posti pagati, cliccando sul pulsante Calc AVG Stack, sarà possibile conoscere esattamente lo stack da raggiungere per un posto a premi e lo stack per garantirci un posto al tavolo finale.

online poker software, poker en ligne, póquer en línea, ऑनलाइन पोकर, オンラインポーカー, 在線撲克

Questi dati saranno molto utili per elaborare strategie di slowplay prima del fatidico scoppio della bolla, ovvero quando viene eliminato l’ultimo giocatore prima della zona premi (money zone).


Conclusioni

Il metodo Final Table finisce qui, semplice vero? Ti assicuro che dietro c’è davvero molta statistica e per iniziare a fare un minimo di pratica consiglio di provarlo a dei mini tornei sit & go da non meno di 3 tavoli (27 player) rigorosamente del tipo non ‘short stack’.

I tornei che meglio si adattano a questa strategia ovviamente sono quelli ‘deep stack’ e con livelli dalla durata molto lunga (struttura pro).


⚠️ Se ti interessa questo Software per il Poker Online puoi acquistare il manuale dal link qui sotto, all’interno dell’ebook troverai le istruzioni per il download ed il codice di attivazione. Tutte le altre info le trovi ➡️ qui.

www.bettingsoftwareshop.com

Vuoi restare aggiornato sulle nostre pubblicazioni?

iscriviti al canale Telegram e Youtube

Subscribe Now! + 🔔

Author: ThatsLuck
ThatsLuck.com sviluppa contenuti per il Betting Online con lo scopo di aiutare i giocatori a vincere e non è affiliato a casinò o bookmaker. Se anche tu condividi con noi questa passione, iscriviti sul canale Telegram e YouTube per restare informato su tutte le prossime pubblicazioni e se ti è piaciuto questo contenuto lascia un bel like di incoraggiamento cliccando sul pulsante 👍 all'inizio del post o sulle cover dei singoli libri. Grazie!